Modena

Storia, motori e territorio: il piacere di vivere

A soli 10 Km di distanza da La Casetta (raggiungibile anche attraverso la pista ciclabile), è possibile visitare la città dove la storia e la modernità si sposano con gli antichi sapori. Dove la musica e i suoi teatri, i negozi, ristoranti e locali di ritrovo, mantengo alto il piacere di vivere.

In ogni luogo del centro storico, è evocata la grandezza degli Este che dominarono e svilupparono la città sino a farla divenire, dalla fine del cinquecento al 1859, Capitale di Stato. Una magnificenza espressa nel Palazzo Ducale dove, dall'Unità d'Italia, ha sede la prestigiosa Accademia Militare.

In passato la città romana si sviluppava sulla strada consolare, la cui costruzione, nel 187 a.C., anticipò di qualche anno la fondazione della colonia modenese (183 a.C.). Testimonianza ammirabile nel Museo Archeologico,nel Museo Lapidario Estense e nel Lapidario Romano,dove numerosi reperti e monumenti ricordano le gesta.

Nel parco archeologico NoviArk è possibile anche camminare su un’antica strada romana e osservare le numerose lapidi ritrovate durante gli scavi del parcheggio interrato.

Il bianco dei monumenti, cuore antico del centro storico, contrastano con il resto delle case. I capolavori come il Duomo, la Ghirlandina e Piazza Grande, sono riconosciuti dall'Unesco come Patrimonio Mondiale dell'Umanità e ci riportano al Medioevo. Il Duomo, uno dei più belli ed eleganti del romanico europeo, è un libro di pietra dove l'architettura di Lanfranco e le sculture di Wiligelmo comunicano a cittadini e fedeli messaggi simbolici di fede e speranza

Chiude la Piazza con altri edifici civili, il Palazzo Comunale, al cui interno è possibile ammirare, dipinti e arazzi che forniscono messaggi simbolici, che evocano virtù civili e morali.

Nel Palazzo dei Musei è presente la Galleria Estense che conserva capolavori come opere di Begarelli, Correggio, Guido Reni, El Greco, Guercino, Tintoretto, oltre a strumenti musicali, gioielli e altro. Spicca il busto di Francesco I d'Este realizzato dal Bernini e un ritratto del medesimo Duca del Velasquez. Nel medesimo palazzo è collocata la Biblioteca Estense, che conserva la preziosissima Bibbia di Borso d'Este, ma anche codici miniati, carte geografiche, stampe, disegni e preziosi testi illustrati.

E' anche sede dei Musei Civici ricchi di reperti archeologici dalla preistoria al Medioevo e opere artistiche che arrivano fino al 900; la Biblioteca "Luigi Poletti" che conserva volumi di storia dell'arte e di architettura e l'Archivio Storico Comunale, ricco di interessanti documenti antichi.

Nel centro storico chiese e luoghi di culto non mancano. Tutte ricche di capolavori. Dalla più antica Santa Maria della Pomposa nella omonima piazzetta, alle chiese barocche come San Biagio, Sant'Agostino detta Pantheon degli Estensi, fino a S.Vincenzo, dove si trovano le tombe estensi. Di particolare interesse è il complesso abbaziale di San Pietro, con l'Abbazia ricca di opere d'arte come quelle di Begarelli e un monastero benedettino che apre al pubblico suggestivi chiostri e l'antica spezieria con i prodotti realizzati secondo antichissime ricette.

La città lascia anche ampio spazio all'arte contemporanea, con mostre temporanee della Galleria Civica, esposte presso il Palazzo Santa Margherita e la Palazzina dei Giardini Ducali.

Non disdice anche grandi ed importanti mostre fotografiche della Fondazione Fotografia, da tempo ospitate nell'ex ospedale Sant'Agostino o presso il Foro Boario.

Sempre nei pressi della Stazione FS, è interessante percorrere la nuova zona appena restaurata, dell'ex Manufattura Tabacchi, dove complessi abitativi fanno da cornice ad attività culturali rappresentate dal MATA, spazio dove si realizzano eventi rivolti principalmente a profili di artisti e personalità della cultura e del contesto sociale modenese protagonisti nel mondo. Un percorso con installazioni artistiche permanenti anche all'aperto che vi condurranno, attraverso una nuova e moderna porta, verso l'antico centro storico.

Modena è anche però città delle idee e nutre importanti e numerose esperienze industriali come quella dei fratelli Panini, testimoniata dal Museo della Figurina unico per quantità e qualità dei materiali o nel campo automobilistico su cui spicca Enzo Ferrari con le sue prestigiose vetture di gran lusso. Una capacità tecnica che la città ha voluto riconoscergli, realizzando, a pochi minuti dalla stazione dei treni e dal centro storico, il MEF, Museo Enzo Ferrari, moderna struttura che riproduce un cofano di alluminio giallo che ospita, tra video ed effetti multimediali, le auto che hanno fatto la Storia della Ferrari e del suo fondatore, oltre a mostre temporanee. Il museo è collegato al Museo Ferrari di Maranello, meta obbligata per gli amanti dei motori.

Casa Museo Luciano Pavarotti, completata 2005 la residenza si trova nella prima periferia di Modena ed è stata realizzata nella medesima area dove Pavarotti ha coltivato la sua grande passione per i cavalli. Una scuderie ed una scuola di equitazione, infatti, sono tuttora attive. Dal 1991, per ben 11 anni, il Maestro ha ospitato nella sua tenuta una prestigiosa competizione di salto ostacoli (CSIO), cui hanno partecipato i più famosi show-jumper del circuito equestre internazionale. La villa è stata progettata seguendo scrupolosamente i disegni e le indicazioni del Maestro.

Molti manufatti sono stati realizzati da fabbri, falegnami, intagliatori, decoratori provenienti da tutta Italia che hanno creato prodotti unici. Ancora oggi la casa del Maestro riflette in ogni dettaglio la personalità di colui che l’ha pensata. La visita a questa casa consentirà di avvicinarsi garbatamente alla sua memoria e scoprire Pavarotti alla luce più intima e calda delle sue stanze. Si potranno soprattutto ammirare gli abiti di scena a lui tanto cari, le foto e i video che hanno scandito la sua grande parabola artistica, gli innumerevoli premi e i riconoscimenti di una carriera di oltre quarant’anni nei teatri d’opera di tutto il mondo.

Uno tra i più importanti eventi internazionali che coinvolgono la nostra città è certamente rappresentato dal Festival Filosofia che ogni anno posta oltre duecentomila persone ad ascoltare lezioni magistrali ed eventi ad essa legati, svolte dai più importanti filosofi nazionali ed internazionali. Un evento che coinvolge molte delle piazze del centro storico e dei paesi limitrofi come Carpi e Sassuolo. Pranzi e cene filosofiche, bancarelle dei libri, gadget filosofici e mostre itineranti contribuiscono a trasformare la città in un luogo aperto e di alto livello culturale.


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Per approfondire:
http://www.visitmodena.it/it/informazioni-turistiche/scopri-il-territorio/itinerari-e-visite
http://www.modenatur.it/
http://www.laguidadimodena.it/
http://www.palazzodeimuseimodena.it/
Vedi anche:
Città d'arte Emilia Romagna